Esercizi per alleviare il dolore da alluce valgo

Soffrire di alluce valgo può compromettere sensibilmente la qualità della vita stessa.
L’alluce valgo è una deformazione congenita o secondaria a carico dell’osso dell’alluce e del primo metatarso del piede. La deformazione causa la formazione di un angolo anormale tra le due ossa (angolo di valgismo) che, infiammandosi durante lo sfregamento con le calzature, può causare vere e proprie borsiti dolorosissime. Il dolore porterà il paziente a camminare diversamente dal solito e, a lungo termine, tutto questo potrebbe portare a problemi ben più gravi a carico delle articolazioni sovrastanti (anca, ginocchio e caviglia) e della colonna, espandendo il dolore anche a queste strutture.

Per alleviare il dolore da alluce valgo è prima di ogni altra cosa necessario accertarsi della presenza della patologia. L’alluce valgo è abbastanza semplice da riconoscere ad occhio nudo, ma per una diagnosi più concreta è necessario rivolgersi ad un ortopedico e ad un podologo, che potranno effettuare test adeguati così da ottenere un quadro clinico più completo e in grado di fornire anche informazioni certe sulla gravità della deformazione. Successivamente, qual’ora il tutto fosse risolvibile attraverso l’aiuto di semplici sedute di fisioterapia, esistono numerosi esercizi da fare in casa che potranno aiutarvi a ridurre sensibilmente il dolore e sfiammare l’infiammazione.

Prima di tutto, però, vi consigliamo di non massaggiare MAI la parte infiammata, non fareste altro che alimentare l’infiammazione. Piuttosto, se il dolore durante la giornata è insostenibile, rivolgetevi a strumenti pratici ed economici come quelli presenti su foot mate da inserire all’interno delle calzature per ridurre al minimo il fastidio.
Tra gli esercizi più praticati ve ne consigliamo in particolar modo uno: quello della pallina.
Posizionate una pallina non troppo dura, delle dimensioni di una pallina da golf, sotto la pianta del piede e appoggiatevi al muro in posizione eretta. Fate scivolare lentamente la pallina dalla pianta alle dita e successivamente dalla pianta al tallone senza esercitare troppa pressione, così da sciogliere la muscolatura e ridurre il dolore in fase di appoggio.